- Il consigliere Siciliano - continua Frasca - fa delle accuse chiare ed inequivocabili. Egli afferma che i dirigenti comunali decidono in autonomia, facendo poi pressioni sugli amministratori politici, a chi assegnare incarichi comunali, scelte che vengono effettuate in base a personali conoscenze e non a caratteristiche professionali, nè seguendo alcuna pubblica consultazione.
Il consigliere Siciliano specifica inoltre che egli è a conoscenza da tempo di questo iter e che le sue informazioni provengono da voci attendibili "dei corridoi comunali". Prendendo atto di queste informazioni, trovo doveroso da parte mia, nel rispetto del ruolo che ho scelto di ricoprire e dei cittadini che rappresento, invitare il #Sindaco Risi a verificare quanto attendibili siano le dichiarazioni del consigliere Siciliano e prendere le dovute decisioni in merito.
In un momento già così teso per il Nostro Paese, non è giusto lanciare in aria accuse di questa gravità e acuire nei cittadini il clima di sospetto ed angoscia. Non è giusto accollare ai cittadini ulteriori paure. Se anomalie si sono verificate è un nostro dovere verificarle e denunciarle. Proprio per questo al contempo, invito il Consigliere Siciliano, laddove fosse tutto reale ciò che divulga, di non fermarsi ad un accusa pubblica, ma di inoltrare e formalizzare tutte le sue informazioni, dettagliatamente, agli organi competenti, al fine di poter consentire delle indagini appurate ed approfondite, per garantire i diritti e la serenità di tutti i cittadini, - conclude il Cons. #Frasca.
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